Jean-Paul Goujon, Virtus durissima coquit ou les avatars d’une autruche baudelairienne

@inproceedings{Raffi2014JeanPaulGV,
  title={Jean-Paul Goujon, Virtus durissima coquit ou les avatars d’une autruche baudelairienne},
  author={Maria Emanuela Raffi},
  year={2014}
}
  • M. Raffi
  • Published 1 April 2014
  • Philosophy
Riflettendo sul motto latino inciso da Rops nell’edizione originale delle Epaves di Baudelaire – Virtus durissima coquit –, sull’emblema che lo contiene e sulle spiegazioni fornite da Claude Pichois nella sua edizione delle Œuvres completes del 1975, Goujon approfondisce l’origine del singolare motivo dello struzzo che inghiotte un ferro di cavallo accompagnato dall’iscrizione latina che Pichois riconosce nel Symbolorum et Emblematum di Joachim Camerarius del 1596. In particolare l’A. scopre…