Diagnostic Imaging. Pediatrics

Abstract

the various fields of radiology. It is made up of 1043 pages and 3000 illustrations some of which dealing with macroscopic and micro pathology specimens, often supplemented with beautiful explicative and very precise drawings. Most of the book is the outcome of Cincinnati Children’s Hospital Medical Center staff Radiologists’ work plus the contribution of dr. Westra of Boston Massachusetts General Hospital Department of Pediatric Radiology. After a short foreword about pediatric imaging (key facts, modalities, aims, difficulties etc.) the book is divided in 7 sections – Airway; Chests; Cardiac; Gastrointestinal; Genitourinary; Musculoskeletal; Neuro (the largest with its 213 pages) – Each section has its own specific pages numeration and its own colour, repeated in the general index as well as in the captions of its different parts and “summary” boxes: so it is easy to open the volume at the section of interest. Furthermore each section has a few foreword introduction and general comment pages followed by the specific description of the nosological entities according to a well organized and repeated list of points, according to the ensuing categories: Terminology (abbreviations and synonyms); Imaging Findings (general features, radiographic findings, imaging recommendations; according to the region of interest this section deals also with Fluoroscopic, CT, MRI, US, Angio and Nuclear Medicine findings); Differential Diagnosis (according to the different clinical entities); Pathology (general features; gross pathologic and surgical features; microscopic features); Clinical Issues (presentation; demographics; natural history and prognosis; treatment); Diagnostic Checklist; Selected References. Most important key facts of each disease are summoned and concentrated in special, more or less large “boxes”, which at once call the reader’s attention to its most relevant diagnostic and imaging features. The outline of each disease is very synthetic, precise and terse in all parts of the above described list of points: it reminds the notes taken at school or during the preparation of an university examination in order to storage what is dealt with in the easiest possible way. Sure it is that the absence of punctuation and the use of synthetic phrases can wear the reader out: one might surmise that this has been done on purpose to keep him awake at all times. Images are very beautiful, reproduced in a wonderful way, chosen with the outmost care in order to properly detect the sore diagnostic point. They are correlated to those of possible differential diagnoses: these images are smaller in size than the Il volume in questione fa parte di una collana dedicata alla diagnostica per immagini nei vari campi della radiologia. Si compone di 1043 pagine, corredate da 3000 immagini di cui parecchie riguardanti quadri di anatomia patologica (sia macro che micro), integrate spesso da bei disegni illustrativi, assai chiari e precisi ed è il frutto, per buona parte, del lavoro dei colleghi operanti presso il Reparto di Radiologia del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center con il contributo del dr. Westra del Reparto di Radiologia Pediatrica del Massachusetts General Hospital di Boston. Preceduta da una breve introduzione sull’imaging pediatrico (modalità, scopi, difficoltà etc.), l’opera è divisa in 7 sezioni – Vie aeree, Torace, Cuore, Apparato gastroenterico, Apparato genitourinario, Apparato muscoloscheletrico, Neuroradiologia (che con le sue 213 pagine ne rappresenta la più corposa) –. Ciascuna sezione ha una propria numerazione specifica di pagina, individuata anche da un colore diverso, ripetuto sia nell’indice generale che nelle intestazioni delle varie sue parti e degli inserti a casella in esse contenute, per cui è facile aprire il volume sulla parte di interesse. Ogni capitolo è preceduto da alcune pagine di introduzione e commento generale per poi passare alla trattazione delle singole entità nosologiche secondo una scaletta che si ripete costantemente, secondo i seguenti punti: terminologia (abbreviazioni e sinonimi); reperti per immagini (caratteristiche generali, reperti radiografici, raccomandazioni per la ripresa delle immagini; a seconda poi delle regioni di interesse questa parte comprende le risultanze di esami scopici, TC, RM, ECO, angiografici, di medicina nucleare); diagnosi differenziale (elencazione a secondo delle varie entità); anatomia patologia (caratteristiche generali; anatomia macroscopica e caratteristiche chirurgiche; quadri microscopici); caratteristiche cliniche (presentazione; demografia; storia naturale e prognosi; terapia); elenco dei controlli diagnostici; voci bibliografiche selezionate. Di ogni entità clinica trattata vengono poi riassunti e concentrati i punti più significativi ed importanti in apposite caselle più o meno ampie che richiamano immediatamente l’attenzione del lettore sui punti chiave della stessa e della sua diagnosi. La descrizione delle singole malattie è molto sintetica, precisa e concisa nelle varie parti della scaletta sopra descritta e che richiama alla mente gli appunti dell’età scolastica o della preparazione degli esami, per una memorizzazione quanto più facile possibile di ciò che si sta trattando. Certo è che l’assenza della punteggiatura e l’uso costante di frasi sintetiche può indurre in una certa stanchezza. O forse ciò è stato fatto ad arte per mantener desta l’attenzione del lettore. BOOK REVIEW RECENSIONE Radiol med (2006) 111:1168–1169 DOI 10.1007/s11547-006-0114-4

DOI: 10.1007/s11547-007-0130-z

Cite this paper

@article{Beluffi2006DiagnosticIP, title={Diagnostic Imaging. Pediatrics}, author={Giampiero Beluffi}, journal={La radiologia medica}, year={2006}, volume={111}, pages={1168-1169} }